Da qualche anno seguo con interesse Steven Berlin Johnson che ritengo il rappresentante di una nuova tipologia di intellettuali, che spero si diffonda.
La prima volta che lo vidi fu in un mitico documentario sui sistemi emergenti e subito mi colpi la sua capacità di trovare delle relazioni tra molti campi attraverso l’individuazione di certi processi e principi trasversali e significativi. Sa spaziare dall’umanistico allo scientifico in modo informale ed efficace per magari parlarci della rivoluzione messa in atto dai videogiochi o per mostrarci, nel suo ultimo libro The Ghost Map, come nella Londra del 1854 la drammatica situazione prodotta dal diffondersi del colera pose le basi per una nuova organizzazione delle città e del vivere sociale.
Mai banale riesce a nobilitare temi da geek e a proporre interessanti intuizioni sul nostro complesso mondo.
Splendido blog!
Anch'io mi considero una mente ibrida, transdisciplinare. Sono attratto (non stranamente...) dai territori di confine tra le varie scienze, tra le scienze e la tecnica, tra la scienza e le discipline umanistiche, tra equazioni e dipinti, tra bit e materia.
Ed anch'io sono interessato alla scienza della complessità, tra le altre cose.
Se non li hai già letti ti suggerisco:
Alberto Gandolfi, Formicai, imperi, cervelli. Introduzione alla scienza della complessità, Bollati Boringhieri, 1999
Alberto .F. De Toni, Luca Comello, Prede o ragni. Uomini e organizzazioni nella ragnatela della complessità, Utet, 2005 (un curioso libro, fatto per lo più di citazioni)
Stuart Kauffman, Esplorazioni evolutive, Einaudi, 2005
e l'imperdibile
Murray Gell-Mann, Il quark e il giaguaro. Avventura nel semplice e nel complesso, Bollati Boringhieri, 2000
molto interessante...credo andranno ad ingrossare la pila :-)
Matteo Brunati
2007.11.18 alle 03:01:56
confermo davvero la stessa idea di federico, gran bel blog .)
io pure sto al confine tra diverse discipline, anche se mi sto orientando di piu' verso la web of science...
la formazione ibrida sara' una componente essenziale sempre maggiori sui nuovi lavori che si stanno creando, e tra l'altro e' emerso anche nell'IA Summit di ieri e l'altro a trento...
Sono temi quantomai stimolanti, sara' un piacere leggerti :)
Buongiorno..
sono Luca Comello, autore di Prede o Ragni.
Gli imprevedibili linl della rete mi hanno portato fin qui e non posso che complimentarmi con chi ha ideato questo blog e con coloro che danno il loro contributo per tenerlo in vita.
Posso approfittare per farmi un po' di pubblicità?
E' uscito in questi giorni il mio nuovo libro "Viaggio nella complessità", edito da Marsilio. Una versione rimpicciolita di Prede o Ragni, con qualche aggiunta e una divagazione sul pensiero cinese, intriso di complessità.
Link al libro: http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?codice7=3179358
Vi segnalo anche che qualche giorno fa si è tenuto a Torino un interessantissimo convegno sulla complessità con ospiti di fama internazionale: http://www.csipiemonte.it/convegni_scientifici/dwd/programma.pdf
Purtroppo non sono riuscito ad andarci, ma alcune persone che conosco ci sono andate. Dovrebbero farmi avere gli appunti, eventualmente li condivido con voi.
10 commenti »
Federico Bo 2007.11.16 alle 12:10:47
Anch'io mi considero una mente ibrida, transdisciplinare. Sono attratto (non stranamente...) dai territori di confine tra le varie scienze, tra le scienze e la tecnica, tra la scienza e le discipline umanistiche, tra equazioni e dipinti, tra bit e materia.
Ed anch'io sono interessato alla scienza della complessità, tra le altre cose.
Se non li hai già letti ti suggerisco:
Alberto Gandolfi, Formicai, imperi, cervelli. Introduzione alla scienza della complessità, Bollati Boringhieri, 1999
Alberto .F. De Toni, Luca Comello, Prede o ragni. Uomini e organizzazioni nella ragnatela della complessità, Utet, 2005 (un curioso libro, fatto per lo più di citazioni)
Stuart Kauffman, Esplorazioni evolutive, Einaudi, 2005
e l'imperdibile
Murray Gell-Mann, Il quark e il giaguaro. Avventura nel semplice e nel complesso, Bollati Boringhieri, 2000
Gian 2007.11.16 alle 12:17:54
Beh, allora dobbiamo beccarci prima o poi.
Ho letto Prede o Ragni, gli altri li conosco ma non gli ho ancora letti. Ormai in casa sono circondato da pile di libri :I
sacha monotti 2007.11.17 alle 06:49:10
Matteo Brunati 2007.11.18 alle 03:01:56
io pure sto al confine tra diverse discipline, anche se mi sto orientando di piu' verso la web of science...
la formazione ibrida sara' una componente essenziale sempre maggiori sui nuovi lavori che si stanno creando, e tra l'altro e' emerso anche nell'IA Summit di ieri e l'altro a trento...
Sono temi quantomai stimolanti, sara' un piacere leggerti :)
Gian 2007.11.18 alle 05:01:36
Ormai siamo un numero tale che prima o poi dovrò organizzare un "Ibridi Camp"
Federico Bo 2007.11.19 alle 10:45:25
Gian 2007.11.19 alle 11:00:40
o
http://feeds.feedburner.com/ibridazioni
Guarda proprio oggi stavo per mettere il tasto dei feed perchè molti non usano o non hanno il tasto apposito sul browser
Luca Comello 2007.11.26 alle 05:11:02
sono Luca Comello, autore di Prede o Ragni.
Gli imprevedibili linl della rete mi hanno portato fin qui e non posso che complimentarmi con chi ha ideato questo blog e con coloro che danno il loro contributo per tenerlo in vita.
Posso approfittare per farmi un po' di pubblicità?
E' uscito in questi giorni il mio nuovo libro "Viaggio nella complessità", edito da Marsilio. Una versione rimpicciolita di Prede o Ragni, con qualche aggiunta e una divagazione sul pensiero cinese, intriso di complessità.
Link al libro: http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?codice7=3179358
Vi segnalo anche che qualche giorno fa si è tenuto a Torino un interessantissimo convegno sulla complessità con ospiti di fama internazionale: http://www.csipiemonte.it/convegni_scientifici/dwd/programma.pdf
Purtroppo non sono riuscito ad andarci, ma alcune persone che conosco ci sono andate. Dovrebbero farmi avere gli appunti, eventualmente li condivido con voi.
Saluti
Luca
Gian 2007.11.26 alle 05:49:54
Purtroppo non sono riuscito nemmeno io ad andare all'evento della Fondazione ISI che conosco personalemente, in particolare il Progetto Lagrange.
Ibridazioni | TED: Steven... 2008.10.11 alle 09:52:18