In ricordo di Pier Luigi Luisi

Il 26 Agosto 2025 ci ha lasciato Pier Luigi Luisi. Un uomo profondo e generoso.

Ricordo ancora quando molti anni fa lo contattai per aver un feedback per la mia tesi di laurea. Lo contattai come esperto di epistemologia e biologia dei sistemi complessi, oltre che per la sua diretta conoscenza di Humberto Maturana e Francisco Varela. Mi stupì che, nonostante l’importanza della sua carriera accademica e culturale, a breve giro mi rispose. Anche se non ero uno dei suoi studenti o dottorandi. Con gli anni imparai che non era scontata quella disponibilità, superato un certo livello di carriera.

Luigi era così, una di quelle rare persone veramente appassionate, mosse da una sincera vocazione alla comprensione profonda, e una spontanea philia verso l’altro, che non lo ha mai abbandonato. Ha saputo, negli anni, tenere vivo il lato creativo, curioso, esploratore, ludico del puer concigliandolo con la saggezza del senex.

Per diverso tempo abbiamo condiviso intensi momenti di incontro e dialogo, insieme ad altri amici ed amiche. Erano annuali incontri sopra Bologna (soprannominanti Kairòs), nei quali ci interrogavamo, in modo transdisciplinare, sulle direzioni culturali, psicologiche ed esistenziali collettive. Luigi era sempre protagonista con i suoi racconti, riflessioni e domande. Tutti sono sempre stati colpiti dalla sua apertura, affabilità, dalla ricchezza di conoscenze e dalla genuina voglia di dialogare e capire insieme.

Questa sua attitudine e vocazione si concretizzo nella creazione delle Cortona Week dove per molti anni ha aiutato tanti giovani adulti nel coltivare una visione profonda (psicologicamente, spiritualmente) ed estessa da un pensiero sistemio ed una attitudine transdisciplinare. Il suo intento era incrementare lo sviluppo di una leadership saggia.

Qualche anno fa scrisse insieme all’amico Fritjof Capra un bellissimo libro che coniugava la loro visione complessa, sistemica e autopoietica della vita: Vita e natura.

Grazie Luigi.

Lascia un commento