Oss. Enterprise 2.0 – 25 Marzo 2009

Mercoledì 25 Marzo 2009
Aula Carlo de Carli – Politecnico di Milano/Campus Bovisa, Via Durando 10

Presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Enterprise 2.0 della School of Management del Politecnico di Milano.

Proseguendo in questo percorso di Ricerca, l’Osservatorio si è posto quest’anno l’obiettivo di approfondire quattro temi chiave:

  • Social Network & Community;
  • Unified Communication & Collaboration;
  • Enterprise Content Management;
  • Adaptive Enterprise Architecture.

Nell’analizzare le iniziative in corso e i loro impatti sull’organizzazione, la visione dei responsabili dei progetti e dei CIO è stata affiancata e confrontata con quella di altri attori che hanno un impatto rilevante su queste iniziative tra i quali, in particolare, i responsabili delle Direzioni Risorse Umane e Marketing e Commerciale. Sono stati coinvolti, attraverso survey ed interviste, oltre 300 executive.

Qui la brochure.

Qui per l’iscrizione.

Il network è la rete

Facebook è sulla bocca di tutti.

Da un lato ben venga la diffusione del social networking, che si spera inneschi una evoluzione della cultura di interazione (come ci relazioniamo, comunichiamo, cerchiamo, gestiamo conoscenza e la produciamo con internet) nella vita privata e nel lavoro. Lo dico anche con interesse.

Non dimentichiamo però che il network è la rete e da anni si parla di social network destrutturati che usano come profilo magari il proprio blog o di profili universali.
Purtroppo, l’anno scorso, non sono riuscito ad andare al Wordcamp ma, come fa notare Pandemia, così rifletteva Matt Mullenweg il creatore di WordPress.

[blip.tv http://blip.tv/play/AbngZYrcJw%5D

Facebook è un mondo chiuso da cui è anche faticoso cancellarsi.

Facebook è come la TV generalista dei social network, certo sono molto interessani le cifre e l’evoluzioni di un fenomeno di tali proporzioni ma che ruolo gioca l’open e la qualità in rete?

[video: WordCampTV]

Psicologia e Interaction Design – La continua riscoperta della ruota

It is also the sort of basic psychological research that we desperately need in the Web 2.0 world where major sites like Facebook are constantly being redesigned on the basis of little real understanding of how people engage with their computers.

Vast amounts of work have been done in our attempt to understand human psychology, and the investigation of how we can use computer systems for co-operative work has been going on for decades, yet few of today’s user interface designers seem to make use of the things we already know.”

Bill Thompson

[thebillblog.com]

Design Motivazionale: Usabilità Sociale e Group Centered Design

 

Poco più di un anno fa io e Davide Casali proponevamo un primo documento Elementi Teorici per la Progettazione dei Social Network che rappresentava una introduzione ai Social Network, alle conoscenze base per comprenderli ma soprattutto l’inizio di una prospettiva attenta alle dinamiche emotive che li sottendono.

Oggi, dopo l’esperienza accumulata sul campo, i feedback ricevuti e le ulteriori ricerche fatte proponiamo qualcosa di molto più importante e significativo: una metodologia di analisi e progettazione delle dinamiche motivazionali che alimentano i Social Network.

La nostra metodologia si chiama: Design Motivazionale

Affrontiamo di petto la sfida di questo nuovo, crescente e rivoluzionario mondo e mercato entrando nel merito di quei meccanismi che motivano la partecipazione, la collaborazione, la produzione di contenuti tramite incentivi intrinseci e dinamiche bottom-up.

La nostra proposta metodologica si fonda su quattro concetti chiave:

1. Bisogni Funzionali: gli obiettivi di progettazione rivisti in chiave di necessità.
2. Usabilità Sociale: l’usabilità rivista in dinamica sociale (partendo dalla definizione di Nielsen).
3. Motivazioni Relazionali: il concetto di motivazione rivisto in chiave relazionale (one-to-one e sociale).
4. Flusso di Attività Circadiano: ovvero le attività abituali delle persone durante la giornata.

Fra queste, le componenti caratterizzanti sono, come intuibile, Usabilità Sociale e ancora più Motivazioni Relazionali. La prima definisce quattro proprietà RICE: Relazioni interpersonali, Identità, Comunicazione ed Emergenza dei gruppi, mentre la seconda quattro motivazioni CECA: Competizione, Eccellenza, Curiosità, Appartenenza.

Il Design Motivazionale si applica sia ai Sistemi a Social Newtwork presenti nel Web che alle Intranet e Community Aziendali che vogliono sfruttare le nuove prassi collaborative che si sono evolute nel Web 2.0 (l’ormai nota Enterprise 2.0).

Ma qui, come avrete modo di scoprire, non proponiamo nessun discutibile “copia e incolla” dal Web all’Azienda, il nostro modello mette al centro le persone, le loro motivazioni e non le piattaforme.

Ecco quindi il documento, disponibile sotto licenza Creative Commons by-sa 2.5 (ITA):

  • in formato PDF, versione 1.0 (700kb)
  • sul Wiki di Bzaar.net per l’editing collaborativo
  • qui su Scribd
  • sul post parallelo di Davide, dove vi fornisce il suo punto di vista